Sono arrivato alla conclusione che lo scoglio maggiore della fase di socializzazione per un italiano in Germania sia legata ai primi 50 secondi. Le presentazioni si giocano a carte scoperte: dici che sei italiano, e chi hai di fronte di solito ti risponde con tre parole che - secondo lui - significano Italia. Quando sono stato la prima volta in Germania, sei anni fa, di solito mi toccava sentire “Pizza, spaghetti, mandolino”. Ora, però, pare che i tempi siano un po’ cambiati: la triade paradigmatica è diventata “ Pizza, Berlusconi, Materazzi”. Ciò significa che ipoteticamente a questo punto della conversazione mi toccherebbe cercare di giustificare tutti e tre. Ragion per cui, in questi ultimi tempi con i tedeschi parlo spesso solo di pizza. Su Materazzi preferisco glissare, anche perché dalla notte di Berlino, non mi pare che abbia più giocato. Su Berlusconi, la questione si fa più complessa: come faccio a spiegarlo? Come si può descivere RaiPerUnaNotte, senza far venire in mente in chi mi ascolta suggestioni in stile “Bananas” di Woody Allen? Lancio a questo punto un sos in Italia: aiutatemi, se potete, a spiegare il Berlusca nazionale, senza però citare barzellette o ville in Sardegna. Ad essere onesto, però, un altro tema della fase “50 secondi” ci sarebbe: Gomorra di Saviano. Ha avuto un bel successo anche qui.
Fortunatamente in qualche presentazione me la sono cavata, e così ho fatto amicizia con un paio di coinquilini della mia collega Anna, i quali oggi mi hanno addirittura portato con loro alla Winterwaldlauf (www.winterwaldlauf.de), una piacevole gara di corsa di 10 Km che attraversa anche un bosco a sud di Erlangen. La gara pare sia molto sentita, dato il gran numero di partecipanti. Alla partenza, francamente ho avuto l’impressione di trovarmi su un set di una pubblicità dell’
Adidas: tutti indossavano tute di questa marca, mentre io, pecora nera, sfoggiavo il mio bel pantaloncino blu rigorosamente Legea. La corsa l’ho chiusa con un discreto 53”, non male visto che non ero affatto allenato e quindi sono andato ad una andatura leggera. Dopo la corsa, torte, caffè e massaggi. Ma la cosa più bella, è che nel mentre, con i miei amici ho potuto parlare di sport senza citare Materazzi.
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